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"No Name", il percoso sensoriale d'arte sul viaggio dei migranti dall'Africa
Dal 15 aprile al 7 maggio "No Name", a Favara il percorso d'arte sul viaggio dei migranti dall'Africa

Un progetto nato dalla collaborazione tra la direzione artistica di Palazzo Cafisi e lo scultore Giuseppe Agnello. Un percorso figurativo e sensoriale che affronta il fenomeno migratorio in modo dirompente attraverso diverse iniziative artistiche e incontri sul tema

- 07/04/2017

Un percorso artistico, espressivo, sensoriale. Un circuito di installazioni, foto, video e sculture. Include anche momenti di performance e proiezioni, l'evento dal titolo “No Name” in programma dal 15 aprile al 7 maggio, al Palazzo Cafisi a Favara. Si tratta di un progetto che affronta il fenomeno migratorio in modo dirompente attraverso diverse iniziative artistiche in cui l’arte promette di assolvere ad una delle sue funzioni più grandi: scuotere le coscienze. 

"No Name" nasce dalla collaborazione tra i componenti della direzione artistica di Palazzo Cafisi (Filippo Lipari, Linda Minio, Nicola Costanza, Catia Sardelli, Antonello Milia, Claudia Fanara, Valentina C. Pulvirenti, Barbara Bufalino, Giuseppe Bennica) e il celebre scultore siciliano Giuseppe Agnello, che ha aderito al progetto con la sua opera intitolata "Transumanza". All'interno dell'evento culturale è prevista una ricca programmazione di incontri live, video conferenze, proiezioni di film sul tema.

“A chi chiede perché un evento del genere –spiegano gli organizzatori - diremo che finora tra la gente comune, non si parla mai abbastanza della vita di queste persone che scappano dai loro paesi e lasciano tutto, i loro affetti, le loro radici, rischiando la vita per sperare in qualcosa che non hanno ben chiaro forse nemmeno loro cosa sia, ma che, comunque, ha le sembianze della sopravvivenza e della dignità umana. Prima di No Name non c'è mai stato un evento che volesse parlare di questo fenomeno in modo prorompente, tentando di scuotere le coscienze addormentate e con l'intento di mettere in luce scompensi e possibili vie d'uscita". 

L'inaugurazione dell'evento è programma sabato 15 aprile alle 19,30. La mostra sarà aperta al pubblico da martedì a venerdì, dalle ore 17 alle 20; sabato e domenica, dalle ore 17 alle 22. Il contributo per la visita al percorso è di 3 euro; 5 euro per partecipare anche alla visione del film e all'aperitivo. Per info:  347/9676141; ariversari@gmail.com o pagina fb: www.facebook.com/PACpride.

 

I dettagli del programma:

 

Sabato 15 aprile - ore 19.30: Vernissage percorso No Name;

Mercoledì 19 aprile -Alle ore 11: video conferenza con Muauia Abdulmagid (traduttore in lingua araba di celebri scrittori come Elsa Ferrante, Erri De Luca, ecc.);

Sabato 22 aprile - Alle ore 20,30 aperitivo sociale e alle 21,30 proiezione del film "L'ospite inatteso" di Tom Mc Carthy;

Venerdì 28 aprile - Alle ore 20,30 aperitivo sociale e alle 21,30 visione del film "Miracolo a le Havre" di Aki Kiarusmaki;

Sabato 6 maggio - Alle ore 20,30 aperitivo sociale e alle 21,30 visione del film "Io sto con la sposa" di Antonio Augugliaro, Gabriele Del Grande, Khaled Soliman Al Nassiry;

Domenica 7 maggio -  Alle 19 performance musicale (a cura dell' Accademia musica moderna); alle 20 Finissage percorso "No Name" con aperitivo sociale tema afro.

 

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