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"7x7", una settima di eventi per i sette anni di Farm Cultural Park
dal 23 giugno al 1° luglio "7x7", una settima di eventi per i sette anni di Farm Cultural Park

Musica, incontri, performance di danzatori e un programma che celebra il Giappone. Si chiama “7x7” il programma di iniziative promosso dai Sette Cortili che animerà Favara dal 23 giungo al primo luglio, giorno della grande festa di Farm

- 19/06/2017

Musica, incontri, performance di danzatori e un programma che celebra il Giappone. Sono questi gli ingredienti dei sette giorni di eventi speciali per il settimo anniversario della nascita di Farm Cultural Park. Si chiama “7x7” il programma di iniziative promosso dai Sette Cortili che animerà Favara dal 23 giungo al primo luglio, giorno della grande festa di Farm. 

Si inizia venerdì 23 giugno alle 20 con l’Architetto Raul Pantaleo dello studio TAMassociati, già curatore del Padiglione Italia della quindicesima Biennale di Architettura di Venezia, che dopo aver incontrato i ragazzi di Sou della Scuola per Architettura per bambini con un “Laboratorio di progettazione non violenta” presenterà “La sporca bellezza, indizi di futuro tra guerra e povertà” libro edito da Elèuthera, frutto delle tantissime sfide di architettura affrontate da Pantaleo e TAMassociati nei posti più disagiati del pianeta.

Sabato 24 giugno alle  19, ci si sposta in uno dei luoghi più incantevoli del mondo, tutti al Giardino della Kolymbethra, all’interno del Parco Valle dei Templi di Agrigento, a suggello del nuovo partnerariato tra le due grandi realtà del territorio agrigenti, Farm cura una delle serate estive del FAI, con una proposta onirica ed emozionale.

“ Il tempo dei limoni” una performance di danza contemporanea a cura del Collettivo MoDem / Scenario Pubblico Compagnia Zappalà Danza, con Annalisa di Lanno e Silvia Oteri; Sergio Beercock e MNTY, il funambolico artista anglo-siciliano che tra voce, elettronica e teatro si esibirà in una performance che sorprenderà continuamente il pubblico, indotto a spostarsi in base alle “apparizioni” dell’artista. La performance sarà anche un piccolo omaggio di Claudio Collovà a Ludovico Corrao, fondatore delle Orestiadi di Gibellina, brevi frammenti tratti dal libro ‘Il sogno mediterraneo’ a testimoniare la molteplice attività di un uomo che ha costruito moltissimo e che viene ricordato per la sua azione come un esempio unico in Sicilia.

Domenica 25 giugno, dalle 12, nell’ambito della rassegna di produttori di eccellenza del territorio, Farm ospita gli amici di Baglio del Cristo di Campobello, trenta ettari di vigna del territorio, vendemmiate a mano in piccole cassette. A seguire degustazione, showcooking e pranzo.

Nel pomeriggio alle 15,30 i bambini di Sou, saranno intrattenuti dagli amici di KIDSBIT che hanno progettato un laboratorio ricco di sorprese per loro e per tutto il pubblico di Sou. Mentre nel tardo pomeriggio, alle 19, si festeggia la chiusura dell’anno di Sou, la Scuola di Architettura per bambini, patrocinata dal Politecnico di Milano.

Mercoledì 27 giugno alle ore 19 tutti al QUID, vicolo Luna, per l’inaugurazione della seconda edizione del Fuori Farm, quest’anno dedicata al Giappone, in occasione del 150° anniversario delle relazioni tra Italia e Giappone. Un evento internazionale che coinvolge i visitatori in un’esperienza urbana unica in cui arte, architettura e design affrontano un tema comune: la bellezza.

Mercoledì 28 giugno alle ore 19 inaugurazione di Mercato Sette Cortili, un nuovo grande progetto Farm Cultural Park, un frullato di amore per la Sicilia e per il cibo di strada, ricco di creatività e curiosità per il mondo.

Giovedì 29 e venerdì 30 giugno, “Moshi moshi call from Tokyo: Farm Cultural Park e Favara battono bandiera giapponese”, ovvero due giornate di incontri, scambi, momenti culturali, amicizia e divertimento con una delegazione di 60 artisti Giapponesi membri di Japan Artists International Society.

 

Giovedì 29 alle ore 18 Farm Cultural Park in collaborazione con il Comune di Favara e Palazzo Cafisi, inaugura al Castello Chiaramonte, a Palazzo Cafisi e ai Sette Cortili, “L’arte è di tutti” la 49esima edizione della Japanese Today Visual Art Exhibition, per la prima volta in Italia. Un’esibizione con 275 artisti giapponesi organizzata dal Club des Amis de l’Europe et des Arts in collaborazione con Japan International Artists Society/Association des Amis de la Nouvelle École de Paris UKIYO-È, con il Patrocinio dell’Ambasciata del Giappone in Italia. Tra gli artisti anche Kurihara Koho, vincitrice del premio di eccellenza JAIS che farà una performance di calligrafia di sessanta minuti durante la cerimonia di inaugurazione della mostra.

A partire dalle 19, ai Sette Cortili, danza contemporanea con le nanoperformances one to one di Scenariofarm con Uomini di Annalisa di Lanno. Alle 22, ai Sette Cortili, direttamente dal Giappone la musica live di Grimm Grimm, già talento riconosciuto in Italia e all’estero da Rumore, The Quietus e NME tra i live più interessanti del momento.

Venerdì 30 giugno alle ore 16 a Farm, workshop di origami con artisti giapponesi, per scoprire i primi passi di una delle più antiche tradizioni del Paese del Sol levante. Alle ore 17 Kurihara Koho farà una piccola lezione di calligrafia ai bambini di Sou. Alle ore 19, inaugurazione della esibizione “What is CO-Dividuality? – Japanese Architecture and The Shared House of Farm Cultural Park”, una mostra-evento curata dagli architetti Salvator-John, A. Liotta e Fabienne Louyot dello studio LAPS Architecture che indaga il rapporto degli spazi pubblici all’interno di edifici privati e degli spazi privati all’interno dello spazio pubblico, di una architettura post-individualista nell’era della Share Economy con un focus sul tema delle “Shared Houses”.

Durante il periodo estivo inoltre lo spazio espositivo verrà periodicamente trasformato nella Shared House di Farm Cultural Park, grazie alla progettazione di alcune piccole “architetture parassite” progettate dagli studenti della facoltà di Architettura dell’Università di Tokyo, dell’Université Libre de Bruxelles e del Politecnico di Milano, per ospitare personalità eccezionali e amatori di Farm.

Alle ore 20 verrà ospitato a Farm Hon. Samuel Kofi Ahiave Dzamesi, Ministry of Chieftaincy and Religious Affairs del Ghana, al quale sarà presentato il lavoro di residenza di arte relazionale dell'artista-antropologa italo-americana Noel Gazzano che attraverso la realizzazione di un “indumento universale” adatto a qualunque persona, di ogni età, sesso, dimensione, mira a promuovere l’uguaglianza di tutti gli esseri umani.

Alle 22 si fa festa con la musica live di Mezcal Project. L'esigenza di capire come amalgamare al meglio il dub allo ska,il rocksteady al funky,la musica balcanica al reggae ha portato allo studio e alla ricerca di un nuovo sound, fatto di suoni campionati, ottoni, basi, percussioni e voci jamaicane. Dove l'unica protagonista è la musica, che con la sua energia e mescolanza abbraccia il mondo intero.

Sabato 1 luglio, a partire dalle 19, si festeggia in grande di compleanno di Farm Cultural Park. E poi alle 22 è festa prima con il concerto live di Nicolò Carnesi, uno dei nomi più brillanti della nuova generazione di cantautori italiani e poi si balla fino a tarda notte con Ignazio Gullo Dj dall’età di 13 anni.

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